CENTRO POLIFUNZIONALE DIPENDENZE
Via G. Clemente 10/A – Casa Santa, Erice - TP
Presso il Centro Polivalente “Mauro Rostagno”,
struttura confiscata alla mafia “ex-casa Virga”
Orari di apertura:
Lunedì, Mercoledì, Venerdì h. 08,30 - h. 14,30
Martedì, Giovedì h. 08,30 - h. 14,30 / h 15,30 - 18,30
Telefono: 0923-541451
Fax: 0923-21814
Email. cpd@saman.it
Gli obiettivi del CPD sono:
- Creare un centro accessibile ai bisogni di genitori, ragazzi, professionisti, insegnanti, amministratori e privati cittadini che abbiano, direttamente o indirettamente, problemi legati a fenomeni di abuso di sostanze.
- Garantire l'accoglienza, anche telefonica, delle domande (di aiuto, di consulenza, di orientamento) provenienti dal territorio ed eseguire una mediazione (filtro) tra destinatari finali ed intermedi.
- Organizzare un gruppo di lavoro multidisciplinare che elabori e prenda in carico domande non strutturate integrando, eventualmente, risposte provenienti da interlocutori differenti.
- Promuovere l'esistenza del centro soprattutto in quelle strutture, istituzionali e non, che operano in contesti deteriorati e a contatto con situazioni di diffusa marginalità sociale.
I destinatari finali sono quei soggetti, specialmente giovani e persone non ancora segnalate dai/ai servizi, che hanno problemi legati all'uso di sostanze stupefacenti, con particolare riferimento alle nuove droghe e ai nuovi mix di droghe (alcol ovviamente incluso).
I destinatari intermedi sono le famiglie, le scuole, gli enti pubblici, le aziende sanitarie, i tribunali, le organizzazioni cattoliche e del privato sociale, le forze dell'ordine e tutti coloro che si occupano di dipendenza e di marginalità sociale.
( IL PROTOCOLLO COMPLETO CON APPROFONDIMENTI TEORICI E DETTAGLI OPERATIVI INSIEME CON I DATI DEL PRIMO ANNO D’ATTIVITA’ SONO PUBBLICATI NEL FILE PDF ALLEGATO )
IL PROTOCOLLO OPERATIVO (sintetico)
LA PRIMA FASE DELLA PRESA IN CARICO: L’ACCOGLIENZA.
Tale fase prevede tre colloqui.
SECONDA FASE: LA VALUTAZIONE PSICODIAGNOSTICA
Nella fase della valutazione sono previsti degli incontri tra l’utenza e lo psicologo e/o lo psicoterapeuta. Gli incontri, di numero variabile secondo i casi, mirano a:
- definire la diagnosi attraverso i colloqui clinici avvalendosi di specifici strumenti atti alla raccolta delle informazioni e allo screening della sintomatologia. Alcuni strumenti standardizzati consentono il monitoraggio del trattamento e la valutazione dell’esito;
- approfondire l’anamnesi ponendo attenzione agli aspetti individuali, al sé, alle relazioni familiari, alla vita di coppia, alla genitorialità, ai rapporti sociali, al lavoro tenendo conto della funzione e del significato che l’uso di sostanze ricopre in tali ambiti;
- elaborare il progetto terapeutico individualizzato e finalizzato al cambiamento. Il focus del percorso prevede il lavoro con il singolo e parallelamente con la coppia e con la famiglia.
TERZA FASE: IL PROGRAMMA TERAPEUTICO
Il programma e la presa in carico si diversificano in moduli che vengono attivati nelle loro parti in funzione della valutazione fatta dell’equipe e concordata con l’utenza. La durata dei moduli si organizza in programmi che hanno una durata semestrale che, dopo una prima valutazione, possono essere ripetuti a secondo del tipo di modulo che si è ritenuto più utile applicare.
MODULO PSICOTERAPICO
Tale modulo è rappresentato da un trattamento di psicoterapia individuale, familiare o di gruppo. Si sviluppa inizialmente attraverso le fasi di un processo terapeutico e le relative modalità terapeutiche in un tempo stimato di circa 6 mesi.
MODULO RESIDENZIALE
L’obiettivo di tale modulo è l’offerta di ingresso in una Comunità Terapeutica all’interno della quale l’utente viene accompagnato nella disintossicazione per proseguire il percorso terapeutico.
La durata del modulo consta di 4/6 incontri con lo psicologo che attraverso la fase di valutazione definisce gli obiettivi da raggiungere, concorda il tempo di permanenza all’interno della Comunità e il tipo di programma a cui il soggetto può aderire.