Il progetto che presentiamo, con la collaborazione del Comune di Milano, vuole fornire agli individui coinvolti in questo percorso gli strumenti necessari per realizzare un nuovo personale progetto di vita, abbandonando gradualmente la mentalità assistenziale, tipica dei programmi residenziali, (che spesso funge da ostacolo ad una vera indipendenza e autonomia) a favore di un approccio basato sulla filosofia dell'empowerment, che prevede la piena partecipazione dell'individuo alla propria fase di reinserimento sociale.
Il raggiungimento di una piena autonomia passa attraverso il raggiungimento di alcuni obiettivi intermedi quali:
- Il rafforzamento della rete sociale ed affettiva;
- La ricerca di un'occupazione soddisfacente;
- L'avviamento verso un'autonomia abitativa.
OBIETTIVI
- Predisposizione delle strutture per l'accoglienza di 21 soggetti da avviare verso un'autonomia abitativa;
- Facilitare ed aumentare l'accesso alle risorse di rete cittadina;
- Fornire la capacità di partecipare con competenza alla propria fase di reintegrazione, a quelle persone che, dopo il periodo trascorso in comunità terapeutica o dopo un periodo di detenzione alternativa, si trovano maggiormente svantaggiati per ragioni sociali, familiari e relazionali.
FILOSOFIA DELL'INTERVENTO
Nell'ambito di sviluppo delle strategie utilizzate siamo partiti da una concezione della persona come soggetto capace di azione sociale che, anche quando compie azioni illecite, e ne subisce le conseguenze psicologiche, sociali e istituzionali, può maturare nuove teorie sul mondo e sulla propria posizione nella comunità civile.
E' stata individuata nella strategia dell'empowerment, (come concetto che accompagna l'orientamento), la linea guida generale per l'operatività del nostro progetto.
Empowerment si traduce come rafforzamento di potere, potere di produrre o impedire qualche cambiamento, come "accrescere la possibilità dei singoli o dei gruppi di controllare attivamente la propria vita" e si sviluppa in tre processi:
- Lo sviluppo di un più potente senso di sé in rapporto con il mondo
- La costruzione di una comprensione più critica delle forze politiche e sociali che impattano il proprio mondo quotidiano
- L'elaborazione di strategie funzionali e di reperimento di risorse per raggiungere scopi personali e obiettivi socio-politici.
Da questo concetto emerge una concezione in cui trovano spazio l'informazione come risorsa per conoscere strategie necessarie per adattarsi all'ambiente, e l'organizzazione sociale, come maggiore coinvolgimento e partecipazione nel definire problemi e nel prendere decisioni. La restituzione alla comunità di persone "socialmente competenti", capaci di individuare modalità di emancipazione personale, in grado di partecipare alla costruzione di regole sociali condivise, è l'obiettivo comune, attuabile attraverso la sperimentazione concreta di relazioni significative e opportunità sociali che ampliano le possibilità di scelta, attraverso un lavoro di rete e di sostegno sociale.
IL PROGETTO CON LA PERSONA
La costruzione del progetto ha come obiettivo finale il raggiungimento della piena autonomia attraverso:
- ottenimento/ miglioramento/ mantenimento di un’occupazione stabile
- ricerca di una collocazione abitativa autonoma
- costruzione di una rete affettiva/sociale significativa
è importante evidenziare che seguendo la filosofia dell’empowerment, la persona è direttamente coinvolta nella costruzione del proprio percorso di reinserimento.
L’educatore ha infatti il ruolo di tutor ed utilizza come strumenti :
- il causelling cognitivo
- la responsabilizzazione delle risorse personali
- il problem-solving
- la trasmissione delle competenze