Saman e Itaca Italia (Associazione europea degli operatori professionali dell’intervento sulle tossicodipendenze) hanno organizzato il 9 marzo 2007 a Milano il workshop:
“Adolescenti e uso problematico di cannabis:
ipotesi di intervento sull’individuo, la famiglia, la scuola e l’ambiente”.
PER ASCOLTARE LA REGISTRAZIONE DEL WORKSHOP CLIKKA QUI
Il Prof. Howard Liddle ha presentato:
la Terapia Multidimensionale della Famiglia (Multidimensional Family Therapy, MDFT) un approccio alla ricerca e al trattamento di adolescenti con problemi di abuso di sostanze.
(NEL FILE PDF ALLEGATO: L'INTERVENTO IN MDFT PRESENTATO IN FORMA COMPLETA ED ESAUSTIVA)
L’intervento in MDFT e‘ concettualizzato sulla base di dieci principi fondamentali che organizzano la mente del terapeuta su come promuove il cambiamento in ambito clinico
- L’abuso di sostanze in adolescenti e‘ un fenomeno multidimensionale
- Situazioni problematiche forniscono informazioni ed opportunità
- Il cambiamento e‘ un processo complesso e multideterminato
- La motivazione e‘ malleabile
- Le relazioni terapeutiche sono fondamentali
- Ogni intervento e‘ individualizzato
- Pianificazione e flessibilità sono due facce della stessa medaglia
- Ci sono varie fasi di trattamento
- La responsabilità del terapeuta è enfatizzata
- L’atteggiamento e il comportamento del terapeuta sono fondamentali per il successo del trattamento
Modalità di intervento in Terapia Multidimensionale della Famiglia.
Il terapeuta lavora per facilitare il cambiamento a diversi livelli in quattro aree di funzionamento
- Intervento con gli adolescenti
- Intervento con i genitori
- Intervento nell’interazioni familiari
- Intervento con il sistema extra-familiare
al fine di ridurre o eliminare i problemi collegati all’ uso di sostanze e ripristinare le normali tappe dello sviluppo evolutivo dell’adolescente e della famiglia.
La terapia multidimensionale della famiglia e‘ articolata in tre fasi.
La fase iniziale prevede
- una valutazione comprensiva delle aree problematiche
- l’identificazione di risorse sotto-utilizzate sia interne che esterne al sistema familiare
- la costruzione di un solido rapporto terapeutico
Gli obiettivi terapeutici vengono stabiliti con la famiglia e l’adolescente in questa fase.
Nella seconda fase del trattamento
- il terapeuta interviene al fine di promuovere cambiamento in ciascuna delle quattro dimensioni considerate in relazione agli obiettivi terapeutici.
Nella terza fase
- il terapeuta lavora per consolidare i cambiamenti avvenuti in ciascuna area di intervento e per preparare l’adolescente e la famiglia ad usare e mantenere le esperienze e le capacità acquisite durante il trattamento.
La terapia multidimensionale della famiglia è un approccio basato sulla ricerca che è stato sviluppato e sperimentato per un periodo di circa venti anni.
MDFT è risultato un approccio efficace e flessibile in diverse versioni relative a diverse popolazioni (diversi livelli di gravità nel coinvolgimento con le sostanze ed altri comportamenti problematici dell’adolescente) e contesti clinici (trattamenti ambulatoriali, trattamenti domiciliari e semi-residenziali).
MDFT è risultata più efficace di altri approcci correntemente usati nel trattamento di adolescenti con problemi di sostanze