Nata nel 1993 Saman Belgioioso (per ulteriori informazioni clikka qui) è accreditata all’accoglienza di 29 ospiti ed attualmente abilitata al trattamento di due tipologie di utenti:
- Persone tossicodipendenti che necessitano di un tipo di intervento centrato sul reinserimento familiare, sociale e lavorativo;
- Persone alcoldipendenti afferenti al modulo specialistico per alcol e polidipendenti. (9 posti)
(NEL FILE PDF ALLEGATO LA CARTA DEI SERVIZI DELLA SEDE)
MODULO SPECIALISTICO PER ALCOL E POLI DIPENDENTI
L’accreditamento del servizio di trattamento specialistico per alcol e polidipendenti è il naturale sviluppo della sperimentazione iniziata con il progetto “Alcolismo e luoghi di cura”, attivo dal giugno del 2003 al giugno 2005, quale programma ad alta specializzazione per il trattamento degli alcolisti.
Programma
Il trattamento specialistico per alcol e polidipendenti si caratterizza per i seguenti aspetti:
1. Mantenimento e consolidamento dell’astinenza dall’assunzione di bevande alcoliche;
2. Rafforzamento degli aspetti motivazionali all’astinenza;
3. Riorientamento delle relazioni familiari e sociali;
4. Avvio di programmi di reinserimento o di ripresa delle attività lavorative;
5. Sperimentazione di protocolli residenziali e territoriali integrati.
Destinatari del programma sono gli utenti alcolisti che vengono inseriti nella “Comunità Saman” di Belgioioso nell’ala della comunità ristrutturata e assegnata alle attività alcologiche.
In base all’esperienza acquisita in merito ai percorsi di trattamento alcologico, anche in strutture residenziali, si propone un percorso giornaliero in cui l’utente sia:
- controllato nel percorso astinenziale;
- possa frequentare i servizi territoriali (NOA e Sert) quando previsto dal programma terapeutico - riabilitativo globale;
- costruisca e consolidi i divieti interni ed esterni necessari per il mantenimento dell’astinenza;
- si inserisca in un percorso lavorativo o riprenda il proprio qualora lo avesse interrotto.
La comunità che ospita i pazienti alcoldipendenti non permette al suo interno alcun tipo di bevanda alcolica;
Il programma dei pazienti in Comunità è monitorato da un operatore di riferimento; che si propone come interlocutore del servizio a cui è in carico il paziente.
TIPOLOGIE DI INVIO
Paziente inviato in comunità e in carico ai servizi
·I servizi territoriali definiscono un progetto con gli operatori della comunità Saman in cui verranno definite le tappe del percorso a breve (4 mesi), medio (6-8 mesi) e lungo termine (12-18 mesi). Le tappe indicate possono essere consequenziali;
·Il progetto terapeutico verrà presentato dagli operatori del servizio all’utente e/o ai suoi familiari alla presenza degli operatori di Saman; in tale contesto questi descriveranno anche al paziente il contratto che contiene le regole che l’utente stesso dovrà osservare all’interno della comunità;
·Quando il paziente si presenta a Saman viene invitato a firmare il contratto;
·Durante le tappe del percorso gli operatori dei servizi territoriali che hanno in carico il paziente monitorano il percorso comunitario mensilmente attraverso specifiche riunioni con gli operatori di Saman, presso i servizi o presso la sede della Comunità.
Paziente inviato in comunità e in carico ai servizi su invio dell’équipe Area-alcologica dell’U.O. Carceri:
·Gli operatori dell’U. O. Carceri si incontrano con gli operatori del servizio di riferimento e presentano, attraverso una relazione scritta che rimane agli atti nella cartella del paziente, il caso dell’utente da inserire in comunità. La relazione contiene la diagnosi e le motivazioni che hanno spinto l’équipe Carceri a considerare idoneo l’inserimento in comunità;
·L’équipe del servizio valuta le motivazioni e la loro adeguatezza rispetto al programma di inserimento in comunità; in caso positivo il servizio si fa carico di stilare un programma terapeutico, condiviso con gli operatori del carcere, per l’invio del paziente in comunità;
·Il programma, così come concordato, viene presentato e discusso in una successiva riunione con gli operatori della comunità Saman;
·Per i detenuti in affidamento alla comunità è previsto, dopo l’inserimento, un immediato aggancio al servizio per colloqui sociali e visite mediche, nonché per l’eventuale presa in carico psicologica.
Il programma base, che in ogni caso prevede la stipula del contratto in fase di inserimento in comunità, è strutturato in base alle seguenti metodiche:
- ·Rispettare l’astinenza all’interno della comunità;
- ·Non entrare in comunità, dopo i permessi di uscita, avendo bevuto;
- ·Non tenere o portare alcolici in comunità;
- ·Non tenere o portare altre droghe leggere o pesanti;
- ·Sottoporsi ai controlli per l’accertamento dell’uso di sostanze alcoliche qualora gli operatori della comunità lo ritengano necessario;
- ·Accettare la somministrazione di farmaci avversivanti o anti craving qualora prescritti dal medico alcologo;
- ·Rispettare gli orari e le regole della comunità;
- ·Rispettare il calendario degli eventuali incontri con il servizio inviante definiti nel programma terapeutico.
Se il medico del servizio di riferimento ha prescritto all’alcolista specifiche terapie avversivanti è compito degli operatori della Comunità rispettare il programma (anche ritualistico) concordato con il servizio per l’assunzione della terapia stessa da parte del paziente;
Il paziente alcolista necessita di usufruire di una giornata organizzata in compiti specifici; ne consegue che gli stessi operatori che seguono il paziente alcolista devono far rispettare il calendario delle attività;
I compiti specifici sono connessi a:
- ·Gestione del proprio spazio (letto; armadio; pulizia stanza; ecc.);
- ·Cura della persona (pulizia personale e degli indumenti, attenzione alla alimentazione, attività fisica);
- ·Gestione degli spazi e momenti comuni (pulizia struttura, preparazione pasti, manutenzione e cura spazi comuni);
- ·Riunione settimanale con gli operatori della Comunità per la suddivisione dei compiti settimanali e il monitoraggio delle fasi operative individuali settimanali.
Il programma base è inoltre completato da due ulteriori strategie, definite programmi a breve e a lungo termine.
Programma a breve termine (4 mesi)
Gruppi settimanali previsti:
·Due volte alla settimana sono previsti due gruppi terapeutici. Vengono utilizzate specifiche tecniche di gruppi (genogramma, gruppi tematici, gruppo esperienziale);
·Due volte alla settimana un gruppo di discussione in cui gli alcolisti, con la psicologa, sono invitati a parlare dell’astinenza, di se stessi, del proprio percorso;
Attraverso strumenti psico-educativi i pazienti sono accompagnati a fortificare le motivazione per la continuazione dell’astinenza e ad aumentare la conoscenza del problema dipendenza alcolica;
·Gruppo di arteterapia;
·Gruppo informativo alcologico.
L’operatore di riferimento comunica agli operatori del servizio l’andamento del programma del singolo alcolista secondo le seguenti modalità:
·Telefonicamente almeno una volta al mese;
·Con relazione scritta alla fine del programma dei 4 e dei 6 mesi.
Programma a medio termine (12 mesi)
· Inserimento in un gruppo esterno alla comunità, anche insieme ai familiari, per il mantenimento del percorso astinenziale e per l’approfondimento di tematiche personali e relazionali;
·Aumento dell’autonomia attraverso uscite programmate dalla comunità per specifici compiti che potranno comportare anche l’assunzione di responsabilità;
Avvio o intensificazione di specifici percorsi per l’individuazione di attività lavorative (avviamento al lavoro) o di percorsi lavorativi anche controllati (borse lavoro).
Il programma a breve e medio termine prevede che l’alcolista, anche con i familiari, continui a frequentare il servizio di riferimento per tutte le fasi previste nel programma concordato.