PROGETTO ELIOS
SPORTELLO ACCOGLIENZA SECONDIGLIANO (NA)
SERVIZIO DI ACCOGLIENZA E ORIENTAMENTO PER I TOSSICODIPENDENTI DETENUTI PRESSO L’ISTITUTO PENITENZIARIO DI SECONDIGLIANO
Lo sportello accoglienza:
- raccoglie le segnalazioni di emergenze personali , familiari e sociali dei tossicodipendenti tradotti presso l’istituto di Secondigliano possibilmente nella prima settimana dall’ ingresso;
- fornisce un servizio di informazione , accompagnamento e orientamento al detenuto e ai familiari sulle procedure da attivare per la gestioni delle problematiche connesse alla situazione sociale attraversata , considerando la situazione specifica del ristretto; nello specifico: contatti con i servizi sociali comunali, consultori familiari, servizi previdenziali, tribunale per i minorenni, pratiche di invaliditā ed atro.
OBIETTIVI:
attivazione di un sportello di accoglienza che preveda :
- raccolta anamnesi sociale con colloquio e scheda conoscitiva appositamente predisposta
- orientamento e segretariato sociale
- costituzione carta dei Servizi.
DESTINATARI E MODALITA’ DI FUNZIONAMENTO
Lo sportello sarā attivo due volte alla settimana:
una volta per i detenuti (presso i locali dell’istituto penitenziario di Secondigliano) e una per i familiari (presso i locali della comunitā Saman di Napoli)
Sarā inoltre predisposto un opuscolo informativo dei servizi socio-sanitari, delle normative e delle procedure da distribuire agli utenti del servizio
OPERATIVITA’
Due operatori di sportello –due volte alla settimana per sei ore al giorno
Un coordinatore per venti ore mensili
Equipe quindicinale di coordinamento ed integrazione fra operatori dello sportello accoglienza –operatori dell’area pedagogica dell’istituto penitenziario e operatori del Ser.T area penale
PERSONALE COINVOLTO
Per gli sportelli detenuti e famiglie
Un coordinatore dell’Associazione Saman
due operatori dell’Associazione Saman con esperienza nel lavoro di accoglienza e orientamento sociale.
Per la carta dei servizi
gruppo di lavoro composto dagli operatori referenti dell’area pedagogica dell’istituto penitenziario,
operatori del Ser:t area penale, operatori dello sportello accoglienza, operatori di servizi sociali
Per il coordinamento generale e la supervisione
Referenti area pedagogica dell’istituto penitenziario – referenti del Ser.T area Penale.
FASI DI LAVORO
Fase 1
Prime quattro settimane - incontri di formazione di sei ore a settimana per gli operatori dello sportello e creazione scheda raccolta anamnesi sociale
Nello stesso periodo elaborazione carta dei servizi in collaborazione con referenti area pedagogica dell’istituto penitenziario - referenti del Ser.T area penale- operatori sociali
Fase 2
Attivazione sportello con apertura bisettimanale di 6 ore a volta
(una volta per i detenuti tossicodipendenti e una volta per i familiari)
Fase 3
Verifica periodica dell’andamento del progetto secondo indici quantitativi e qualitativi elaborati dal coordinamento del progetto.