COS’E’ LO SHIATSU
Lo shiatsu è un’arte autonoma che origina dalla tradizione medico-filosofica cinese e che si è in seguito sviluppata in Giappone.
Si basa sulla pressione perpendicolare, mantenuta e costante del pollice, delle dita, del palmo, del gomito e del ginocchio, esercitata lungo il tragitto dei meridiani energetici o su aree specifiche del corpo.
L’operatore usa prevalentemente uno strumento semplice e fondamentale: le sue mani. La mano è l’estensione del nostro cuore e il tatto è l’essenza dello shiatsu.
Lo shiatsu considera l’essere umano come un sistema multifunzionale, composto di elementi energetici, psichici, fisici e spirituali in condizione di costante interdipendenza, dove l’assenza di salute e, quindi, di benessere, è espressione concreta e percepibile della perdita di equilibrio energetico o “disarmonia”.
Lo shiatsu, se praticato in modo corretto, risulta efficace perché permette di “liberare” i canali dove scorre l’energia vitale, consentendo una migliore circolazione dell’energia stessa, ripristinando le funzioni che permettono all’organismo di ritrovare l’equilibrio e l’armonia con se stessi e con l’ambiente circostante.
PROGETTO SHIATSU
Da Maggio 2008, sancita con un formale protocollo d’intesa, è attiva una collaborazione tra Saman “La Stella” di Napoli, la Federazione Italiana Shiatsu e la Scuola Internazionale di Shiatsu Italia. L’idea mira a far sperimentare agli utenti della comunità non solo gli effetti di un ciclo di trattamenti shiatsu ma anche di dar loro la possibilità di conoscere e acquisire le tecniche base di massaggio ed automassaggio, con cenni sulla filosofia che è alla base della Medicina Tradizionale Cinese.
TRATTAMENTI - Lo shiatsu oltre a concorrere alla prevenzione di condizioni energetiche disarmoniche o alla trasformazione delle disarmonie già in atto, fornisce
anche all’utente i mezzi e le informazioni necessarie per renderlo parte consapevole ed attiva nella ricerca di una miglior condizione di benessere e di salute.
Gli effetti del trattamento, infatti, sono risultati di particolare efficacia anche nell’educare il ricevente alla sensibilità ed all’autopercezione. In questo modo l’utente partecipa in maniera nuova e coinvolgente alla scoperta di se stesso iniziando un percorso ampio e complesso di autosviluppo e consapevolezza.
LAVORO DI GRUPPO - Gli incontri prevedono due fasi: inizialmente vengono proposti esercizi di DO IN, stiramenti dei meridiani e autoshiatsu; nella seconda parte una lezione frontale dialogata con pratica a coppie dove vengono proposte semplici tecniche di base.
Tutto questo determina un diverso approccio alla percezione del proprio corpo e al rispetto dei propri limiti, nonché alla sensibilizzazione ed all’ascolto attraverso l’esperienza del contatto (percezione e rispetto dei limiti del ricevente). Inoltre offre la possibilità di relazionarsi con gli altri su un piano diverso come l’esprimersi senza parlare e la creazione una identità di gruppo.