“GENITORIALITA’ E TOSSICODIPENDENZA. PROBLEMATICHE APERTE E MODALITA’ DI INTERVENTO”
Il corso di formazione, si articola in due moduli formativi da 3 gg ciascuno da realizzare nel periodo settembre – dicembre 2008.
(NEL FILE PDF ALLEGATO LE DATE E IL PROGRAMMA DETTAGLIATO DELLE GIORNATE DI FORMAZIONE)
Enti che partecipano alla formazioni e che mettono a disposizione i docenti formatori:
Associazione Saman e Cooperativa A77
DESTINATARI
Da 20 a 30 operatori (educatori, medici, assistenti sociali, psicologi) dei diversi servizi ASL per sessione
OBIETTIVI
- Offrire alcuni riferimenti teorici sulla genitorialità
- Illustrare la metodologia di intervento a carattere sistemico familiare e i programmi terapeutici a livello ambulatoriale e residenziale
- Facilitare la relazione e l’aggancio con questa tipologia di famiglie
- Illustrare alcuni aspetti legislativi legati a questa tipologia familiare
- Facilitare il lavoro di rete tra servizi indicando delle buone pratiche di collaborazione; simulazioni dei programmi di collaborazione
- Analisi di casi
Di seguito proponiamo le aree tematiche che verranno affrontate nei due moduli:
I MODULO:
Area clinica
Valutazione delle competenze genitoriali: radiografia delle personalità o esplorazione attiva delle risorse?
Verso una integrazione del programma terapeutico per il genitore o per la coppia genitoriale tossicodipendente e del sostegno psicosociale al figlio/i: incontro e scontro fra servizi diversamente orientati
Genitorialità e tossicodipendenza: ruolo possibile (necessario) dei tribunali nella formulazione del progetto di intervento
Area legale
Buoni e cattivi genitori: valutazioni professionali e decisioni del Tribunale
Area integrazione sociale
Interventi di tutoring, osservazioni della coppia mamma-bambino, sostegni a domicilio, accompagnamenti presso comunità o sul territorio.
II MODULO:
Area clinica
Lavori di gruppo e analisi dei casi
La collaborazione tra servizi e privato sociale
Integrazione tra servizi e buone prassi, indicazioni di protocolli operativi.
CONTESTO TEORICO DELL'INTERVENTO FORMATIVO
Il contemporaneo ampliamento e invecchiamento della popolazione tossicomanica pone un problema cui rivolgere particolare attenzione: quello di conciliare la cura dei genitori con la tutela dei figli. Oltre alla fragilità della dimensione psicologica e sociale, legata alla dipendenza, essere genitori risente dell’esperienza vissuta nella propria famiglia d’origine e questo può attivare, o riattivare, dinamiche interne che, in alcuni casi, possono essere fortemente disfunzionali e disturbanti per il rapporto figli/genitori, impedendo il raggiungimento di una maggiore autonomia del rapporto stesso. L’abuso e la dipendenza hanno quindi effetti gravi, se non devastanti, sulla vita dell'individuo e l'esperienza maturata in questi anni dimostra come i figli siano una variabile molto importante nel determinare l’andamento del percorso terapeutico. La riappropriazione del significato della genitorialità è un elemento inscindibile dalla strutturazione di un programma terapeutico all’interno di un intervento di rete e l'integrazione delle diverse azioni richiede un lavoro di analisi/intervento orientato sia ai destinatari finali (figli, genitori, nuclei familiari), sia ai destinatari intermedi (servizi e centri per minori, Ser.T e sue unità specialistiche, servizi sociali).