PROGRAMMA TERAPEUTICO TOSSICODIPENDENTI (Clicca qui per saperne di più)

IL PROGRAMMA TERAPEUTICO TOSSICODIPENDENTI

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Il programma terapeutico tossicodipendenti residenziale inizia dopo i colloqui effettuati nelle sedi di Accoglienza Saman di Milano, Roma, Napoli, Palermo o direttamente inviati dai Sert di Ferrara e provincia. A seconda della provenienza dell’utente questa procedura ha la supervisione del prof. Cancrini e del dott. Colacicco. I tempi dell’intervento programma terapeutico tossicodipendenti residenziale vanno di norma dai 12 ai 18 mesi ma sono anche previsti programma terapeutico tossicodipendenti brevi, dopo attenta valutazione e a seconda delle problematiche che presenta l’utente. Lo scopo è quello di offrire un trattamento intensivo e strutturato atto a far fronte anche ad un problema cronico, coinvolgendo le aree comportamentali, intrapsichiche e socio-relazionali dell’utente. Il metodo usato nel programma terapeutico tossicodipendenti è un approccio multimodale che agisce su più fronti integrati tra loro e si suddivide in fasi. Nel passaggio da una fase a quella successiva, rispettando i tempi diversi di reazione degli ospiti, si chiede loro di raggiungere degli obbiettivi che vadano dall’adeguatezza del comportamento al rispetto delle regole e norme di vita in comune, alla responsabilizzazione per attuare il processo di differenziazione/individuazione. L’intervento in Comunità, programma terapeutico tossicodipendenti, particolarmente utile come punto di arrivo, spesso può colmare le gravi carenze a livello dei rapporti sociali e familiari, accogliendo la persona in un gruppo “sostitutivo”.

Uno dei nodi fondamentali nel lavoro con le tossicodipendenze si enuclea all’interno della sfera che va sotto il nome di efficacia del trattamento e qualità del servizio offerto. Ecco allora l’esigenza di essere professionali, la capacità di essere flessibili, la forza di cambiare e di offrire servizi nuovi e diversificati ad un’utenza sempre più varia.

Come équipe operativa, abbiamo a lungo riflettuto e discusso sulla strada da intraprendere, sulla necessità di impostare i nostri interventi (programma terapeutico tossicodipendenti) usufruendo di moduli diversi rispetto a quelli tradizionali, soprattutto perché ci siamo accorti di come, in questi ultimi anni, si modificassero rapidamente sia le richieste dell’utenza sia quelle dei Servizi competenti.

La Comunità Saman (programma terapeutico tossicodipendenti) non ha più solo il ruolo di struttura terapeutica in cui effettuare programmi e percorsi di lunga durata, ma anche quello di un posto che è in grado di ospitare un target di utenza con caratteristiche diverse, ed esigenze complesse.

Ci siamo detti che non potevamo e non volevamo rimanere chiusi e immobili rispetto ad una serie repentina di cambiamenti; avevamo e abbiamo tuttora la voglia di confrontarci e di lavorare a più livelli per essere evolutivi e originali e per apportare il nostro contributo al cambiamento.(programma terapeutico tossicodipendenti)

Fino ad ora abbiamo teso i nostri sforzi all’omeostasi e al rimanere in equilibrio, ma se ragioniamo in un’ottica sistemica anche i periodi di lontananza dall’equilibrio precostituito, sono da intendersi come punti di partenza per fare progetti e per mettere in campo le nostre forze e risorse.

Nascono pertanto le idee di definire e strutturare programmi di durata variabile (programma terapeutico tossicodipendenti) sempre all’insegna della professionalità e dell’efficacia, ma che raccolgono e approfondiscono le richieste, le storie e le aspettative degli utenti che si accostano alla comunità.

Attività residenziali della Comunità Saman .(programma terapeutico tossicodipendenti)

Accoglienza
Per intraprendere uno qualsiasi dei programmi offerti dalla C. T. Saman (programma terapeutico tossicodipendenti) è necessario effettuare una prima fase di Accoglienza che si svolgerà in maniera diversa a seconda della provenienza dell’utente.

Verranno effettuati alcuni colloqui motivazionali e di orientamento presso le sedi di Accoglienza Saman oppure colloqui di counseling e orientamento presso il Ser.T di appartenenza.

Per gli utenti provenienti dal territorio ci sarà un incontro tra lo psicologo della struttura l’educatore e gli operatori del Ser.T finalizzato alla presentazione del caso e alla definizione più approfondita dei termini del programma comunitario. (programma terapeutico tossicodipendenti)

Verrà effettuato poi un secondo incontro tra lo psicologo di riferimento, l’educatore e l’utente in cui verranno consegnate le liste per la documentazione necessaria all’ingresso e si valuteranno in maniera più approfondita obiettivi e motivazioni. Seguirà un terzo incontro per verificare che siano pronti i documenti necessari e stabilire i termini dell’ingresso.(programma terapeutico tossicodipendenti)

Per le persone in stato di detenzione verranno effettuati due colloqui presso la Casa Circondariale con la psicologa della struttura e uno con la famiglia in Comunità.

I programmi terapeutici (programma terapeutico tossicodipendenti)

Il programma terapeutico residenziale effettuato fino ad ora nella Comunità Saman “Le Muraglie” di Bondeno (FE) prevedeva un percorso comunitario variabile tra i 12 e i 18 mesi di permanenza
Attualmente, modificandosi la richiesta dell’utenza, la Comunità Saman avverte la necessità di differenziare i propri programmi Terapeutico-Riabilitativi.(programma terapeutico tossicodipendenti)

Programma di Tipo A Standard (programma terapeutico tossicodipendenti)

Il metodo usato (programma terapeutico tossicodipendenti) è un approccio multimodale che agisce su più fronti integrati tra loro e si suddivide in fasi. Nel passaggio da una fase a quella successiva, rispettando i tempi diversi di reazione degli ospiti, si chiede loro di raggiungere degli obbiettivi che vadano dall’adeguatezza del comportamento al rispetto delle regole e norme di vita in comune, alla responsabilizzazione per attuare il processo di differenziazione/individuazione. L’intervento in Comunità, (programma terapeutico tossicodipendenti) particolarmente utile come punto di arrivo, spesso può colmare le gravi carenze a livello dei rapporti sociali e familiari, accogliendo la persona in un gruppo “sostitutivo”.Nella prima fase del programma della durata di circa 3 mesi, si effettua un lavoro di sostegno individuale e d’osservazione delle modalità relazionali e comportamentali messe in atto. Viene effettuato l’holding da parte di tutti gli operatori e in particolare dall’ educatore referente del gruppo di lavoro, offrendo così alla persona una situazione che le permetterà l’adeguamento al nuovo contesto e l’apprendimento di nuove regole che segnino la rottura col sistema di vita precedente. Questo processo viene agevolato da una “pedagogia strutturante” che riattiva i punti di riferimento sostanziali, affettivi ed autorevoli. In tal modo gli interventi educativi forniranno messaggi capaci di essere introiettati e rielaborati al fine di ricostruire nel soggetto le capacità di sentire, di vedere e di cogliere la valenza positiva degli strumenti educativi offertigli. Nel programma terapeutico (programma terapeutico tossicodipendenti) è prevista all’entrata in Comunità la sospensione per un mese di ogni forma di comunicazione fra l’utente e l’esterno per effettuare la separazione dai condizionamenti preesistenti. (programma terapeutico tossicodipendenti)

L’utente inizia i colloqui psicoterapici individuali, a cadenza settimanale o bisettimanale, con uno psicologo al fine di ricostruire una progressiva maturazione emotiva resa possibile da una migliore conoscenza di sé e dell’altro e per un miglior adattamento alla propria realtà interna ed esterna.(programma terapeutico tossicodipendenti) Dopo 15 giorni viene inserito nel gruppo verbale di psicoterapia settimanale che favorisce lo scambio reciproco delle proprie emozioni, da cui partire per relazionarsi meglio con se stesso e con gli altri. Nella seconda fase del programma (programma terapeutico tossicodipendenti) che varia da 3 a 8 mesi si ottiene, a seconda delle difficoltà osservate e delle indicazioni del progetto iniziale formulato dall’accoglienza, l’inserimento in un determinato gruppo di lavoro dove l’utente può sperimentarsi senza una dipendenza stretta dal suo responsabile. Lo si aiuta così a creare le strategie necessarie per risolvere i vari problemi e le difficoltà relazionali rivolgendosi direttamente al suo educatore di riferimento. Questa scelta metodologica è finalizzata al recupero delle “parti sane” dell’individuo potenziando la capacità del ragionamento logico ed aiutando il soggetto ad entrare in rapporto con se stesso e con l’ambiente in cui vive per trovare significati ai propri stati interiori e agli avvenimenti esterni . In questa fase avviene la prima visita della famiglia che avrà un colloquio con lo psicoterapeuta che segue la persona.(programma terapeutico tossicodipendenti) Tali incontri non vogliono avere nessuna valenza terapeutica, ma si pongono l’obiettivo di aiutare i vari membri della famiglia a rompere il giro vizioso di isolamento, vergogna e angoscia in un clima accettante e non colpevolizzante. Si intende inoltre dare informazioni corrette per una presa di coscienza realistica dei problemi affinché possano elaborare modi nuovi per affrontarli.(programma terapeutico tossicodipendenti)

Negli ultimi tre mesi di questa fase, che si articola tra i 6-9 mesi circa di permanenza, si intensificano i rapporti con la famiglia e si fanno colloqui preparatori per la prima verifica a casa. In questo periodo si ottiene la responsabilità di un settore lavorativo dove il soggetto si sperimenta nella capacità di reggere sia allo stress, sia alle frustrazioni nel gestire i rapporti con gli altri utenti con l’autorevolezza conseguita. L’utente inizia ad uscire dalla C.T. per passare una giornata con i genitori e per le attività ricreative.(programma terapeutico tossicodipendenti)

Nella terza fase, che va da 8 ai 12 mesi, il soggetto oltre ad una maggiore responsabilizzazione, ottiene l’autonomia operativa ed organizzativa delle mansioni.La relazione e i colloqui con gli psicoterapeuti privilegiano la preparazione ai permessi di verifica a casa (il primo dopo 8 mesi circa.) dove il soggetto ha l’opportunità di sperimentare sul piano di realtà i nuovi modelli di pensiero appresi nel contesto comunitario.(programma terapeutico tossicodipendenti) In seguito al primo permesso ottiene permessi di verifica ogni 2 mesi e, dove ne sussistono le possibilità (vicinanza territoriale del Ser.T), avvengono incontri tra gli operatori della CT e quelli del Ser.T. In questa fase si inizia a programmare il futuro reinserimento socio-lavorativo dell’utente anche tramite la partecipazione a corsi di formazione lavoro o favorendo la scolarizzazione.(programma terapeutico tossicodipendenti)

La quarta fase che va dai 12 ai 18 mesi circa, si decide insieme all’utente, e in base alle prospettive di rientro in famiglia, la strada da percorrere per il reinserimento, nell’ambito familiare. Se l’utente viene da un contesto che consente occasioni di reinserimento nella rete sociale di provenienza, terminerà il programma nella nostra sede; per gli altri invece è previsto un trasferimento in una sede di tipo B (sede specifica per il reinserimento). Dopo i 12 mesi circa le verifiche a casa hanno cadenze mensili e più prolungate per permettere all’utente di iniziare la ricostruzione della convivenza in famiglia e allacciare/riallacciare i rapporti con la rete amicale e sociale. In tutti i permessi viene prescritto all’utente di presentarsi al Sert, previo appuntamento preso dall’operatore in comunità, per colloqui di verifica con l’operatore di riferimento del Sert. Durante i permessi viene responsabilizzata la famiglia rispetto alla necessità che l’utente mantenga un comportamento idoneo. Alla fine del programma viene dato un mese di verifica all’utente, al termine del quale verrà dimesso. Con le persone che lo desiderano si mantengono contatti telefonici e visite periodiche per permettere loro di continuare i rapporti con la struttura che li ha ospitati. In caso di difficoltà vengono anche sostenuti con rapporti di counseling.(programma terapeutico tossicodipendenti)